Nel miglior periodo della squadra azzurra ecco che si presenta la sosta ad aumentare i punti di domanda in ogni tifoso partenopeo: “Come torneranno?”, “Saranno in grado di ammazzare il campionato?”, “Continueranno su quella lunghezza d’onda?” sono solo alcune delle domande che ogni supporter azzurro si sta ponendo nelle ultime ore.

Infatti, prima di questa pausa il Napoli aveva ripreso a correre: tre vittorie consecutive, due delle quali contro Milan e Roma, sei gol realizzati ed uno solo subito. Chi vivrà vedrà ma noi di “dame Fútbol” abbiamo provato a stilare cinque punti da cui ripartire dopo questa sosta.

  • Obiettivo Champions: la squadra di Gattuso è ancora in corsa per la Champions League. Infatti, il quarto posto, occupato dall’Atalanta, dista solo due punti. Occhio al match da recuperare contro la Juventus che nel giro di poche settimane è diventato uno scontro diretto per l’Europa dei grandi.
  • Il ritorno degli indisponibili: il club partenopeo ha quasi recuperato gli infortunati. Con Petagna quasi sicuramente convocabile contro il Crotone, sono tornati tutti: Mertens, Osimhen, Koulibaly, Fabián, Demme, Lozano ed Ospina. Non bisogna dimenticare che questa squadra, se non fosse stata per i vari indisponibili, avrebbe potuto sicuramente lottare per lo scudetto.
  • Kalidou Koulibaly is back: il 26 senegalese, dopo un campionato altalenante e vari mesi trascorsi fuori dal campo, pare stia tornando il centrale di difesa che tutti conosciamo. Il suo ritorno, guarda caso, coincide con i due cleansheet contro i rossoneri ed i giallorossi ma anche con i corteggiamenti dei top club europei.
  • Il 14 che ama fare il 9: questa sosta sarà sicuramente servita a Dries Mertens per recuperare forma e colpi da fuoriclasse. La doppietta contro la Roma fa ben sperare per il prosieguo del campionato, il club di Gattuso necessita di numeri del 14 per tornare in Champions. L’infortunio in nazionale non è grave, la sostituzione è avvenuta solo per precauzione.
  • Fabián-Demme-Zielinski: “Welcome back!” urlerebbe qualcuno, e farebbe anche bene. Infatti, con la ricomparsa del centrocampo titolare, il Napoli di ‘Ringhio‘ pare aver trovato qualità, geometria ed equilibrio. L’8 spagnolo sta riuscendo nell’obiettivo di zittire tutti i critici accendendo sempre la luce in mezzo al campo e grazie a Diego, l’unico in grado di mordere caviglie e dare equilibrio, risulta anche più libero nell’offendere. Il discorso si prolunga fino al Piotr Zielinski, mai così continuo. Quando riesce a farsi dare palla tra le linee risulta devastante e pericoloso.

Gennaro Del Vecchio

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