Torna la Champions League con match da non perdere: da Haaland contro Guardiola a BayernPSG. Lo spettacolo non può mancare. Analizziamo da vicino le quattro partite che si disputeranno tra martedì e mercoledì.

Manchester City-Borussia Dortmund

I Citizens arrivano a questo quarto di finale con serenità, trovandosi in campionato a +14 sul Manchester United secondo (con una partita in meno). Il City non arriva in semifinale dal 2015/16, dove poi perse contro il Real Madrid futuro campione. Gli Sky Blues non subiscono gol in UCL da 706 minuti e puntano ad aumentare questo dato. Guardiola e i suoi cercheranno di mettere subito in cassaforte la qualificazione contro un Borussia molto altalenante nell’ultimo periodo. Infatti, la squadra tedesca si trova in campionato a -7 dal quarto posto occupato dal Francoforte, uscito vincitore sabato proprio contro i gialloneri. Negli ultimi cinque scontri contro squadre inglesi il Borussia Dortmund ha sempre perso. Haaland cercherà di aumentare il suo bottino reti, già a quota dieci, ma contro un Manchester ben organizzato sarà molto difficile sperare in una magia del norvegese.

Real Madrid-Liverpool

Remake finale di tre anni fa che vide poi il Real campione. I padroni di casa arrivano a questa partita con una striscia di 11 risultati utili consecutivi (9 vittorie e 2 pareggi). Rientrati in lotta scudetto trovandosi a soli 3 punti dal primo posto, i Blancos possono affrontare questo scontro con minore pressione. Il Real dopo un primo posto nella fase a gironi abbastanza sofferto, è riuscito ad imporsi con un 4-1 complessivo sull’Atalanta senza grandi problemi. Assenze pesanti da entrambe le parti: le merengues dovranno fare a meno del loro capitano Sergio Ramos a causa di un infortunio al gemello della gamba sinistra, mentre gli ospiti dovranno sopperire agli infortuni dei loro difensori centrali. Infatti nella sfida di martedì saranno assenti Van Dijk, Gomez e Matip oltre a capitan Henderson. Con lo scopo di raggiungere la terza semifinale in quattro anni, il Liverpool ha visto un pareggio alla fine del primo tempo in cinque casi nelle sue ultime otto vittorie in UCL. I Reds cercano di riscattare una stagione alquanto deludente fino ad oggi e un ottimo risultato a Madrid potrebbe dar loro una spinta morale per questo finale di stagione.

Porto-Chelsea

Dopo il sorprendente passaggio di ottavi contro la Juventus, il Porto parte da sfavorita in questa partita ma tenterà in ogni modo di mettere in difficoltà il Chelsea. I padroni di casa occupano la seconda posizione in campionato alle spalle dello Sporting Lisbona, mentre il Chelsea sta affrontando il suo miglior periodo di forma in questa stagione. Prima della pesante sconfitta interna contro il West Bromwich, la squadra londinese è riuscita a portarsi in piena zona Champions grazie ad una striscia di 10 risultati utili consecutivi. Inoltre, nel mese di Marzo non ha mai subito gol ottenendo 4 vittorie e 1 pareggio. Grazie ad una rivoluzione comandata da Thomas Tuchel, i Blues hanno ricominciato a giocare con ritmo ed in modo efficace. Il Chelsea può tranquillamente essere definita l’outsider della competizione.

Bayern Monaco-Paris Saint Germain

Probabilmente è la sfida più attesa da tutti gli appassionati di calcio. A soli otto mesi dalla finale dello scorso anno, le due squadre si ritrovano in un incerto quarto di finale che non ha favorite. La squadra di casa dovrà affrontare i francesi senza Robert Lewandowski, fulcro del gioco offensivo dei bavaresi. Al suo posto dovrebbe giocare Choupo-Moting che proverà in tutti i modi a non far sentire la mancanza dell’attaccante polacco, seppur molto difficile. Nel PSG assenti Verratti e Florenzi, vittime del focolaio dell’Italia, mentre Icardi è in dubbio per la sfida d’andata. I bavaresi possono, grazie ai 7 punti di vantaggio sul Lipsia in campionato, dedicarsi ai match di andata e ritorno. Discorso diverso per i parigini che, causa la sconfitta nell’ultimo turno di campionato contro il Lille, si trovano a -3 dal primo posto. Diversi i campioni che possono decidere questo match: da Neuer a Mbappè, da Muller a Neymar, per non dimenticare Goretzka e Di Maria.

I fuoriclasse sono pronti a dare spettacolo. Noi mettiamoci comodi sul divano e godiamoci queste partite.

Alessandro Giglio

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