Dopo sei mesi di dibattiti, confusione e soprattutto di attesa, pare che oggi sia il giorno decisivo per Juventus-Napoli. La gara doveva infatti disputarsi il 5 Ottobre scorso ma l’ASL della regione campania bloccò gli azzurri a causa delle positività di Zielinski e Elmas. Da qui in poi solo caos attorno a questa partita, prima i 3 punti a tavolino per i bianconeri e il -1 per gli azzurri in classifica, successivamente -1 revocato e tutto da rifare. La prima data fissata per recuperare il match è stata il 17 Marzo, sempre di mercoledì, ma dato che nessuna delle due squadre aveva impegni europei si decise nuovamente di posticiparla al 7 Aprile.

La sfida tra i bianconeri e i partenopei ha sempre un sapore speciale, ma quella di oggi è più delicata del solito, le due compagini infatti si giocano il tutto per tutto in una stagione in cui, sia la squadra di Pirlo che quella di Gattuso hanno davvero sprecato troppo. Ma come ci arrivano Juventus e Napoli alla sfida dell’Allianz? c’è da dire che si torna dopo tre settimane a giocare di nuovo dopo pochi giorni, ma questo non dev’essere un fattore che può influenzare due pretendenti ancora in piena corsa per la Champions. La Vecchia Signora si proietta in questo recupero con una testa piena di domande e poche risposte, dopo una sconfitta con il Benevento e un pareggio nel derby con il Torino, i bianconeri sono chiamati ad una grande prestazione per cercare la vittoria. Della Juventus, d’altronde, non ci si fida mai perché sebbene non sia in un grande periodo, sappiamo che dalle difficoltà riesce sempre a dare il meglio di sé. Se da un lato c’è una squadra poco brillante, dall’altro c’è un Napoli in pieno entusiasmo che cerca il pass per l’Europa che conta. Rino Gattuso e la sua squadra arrivano da 4 vittorie consecutive, di cui 2 fondamentali contro Roma e Milan. Un ulteriore vittoria in casa degli attuali campioni d’Italia potrebbe lanciare seriamente i partenopei verso la Champions League. Ma ormai conosciamo bene anche il Napoli, che in questa stagione ha cambiato volto tantissime volte alternando grande prestazioni a partite monotone e sotto ritmo.

I precedenti tra i due club allo Stadium vedono vincente sempre la Juventus dal 2012 ad oggi, tranne però in un anno, quello dei 91 punti del Napoli, che sbancò Torino con il gol di Kalidou Koulibaly. Che match ci aspettiamo? Bella domanda, pronosticare o provare a leggere queste tipo di partite è sempre molto complicato, però ci proviamo. Innanzitutto, non è il primo scontro che vediamo quest’anno tra Juve e Napoli, ricordiamo la finale della supercoppa a Reggio Emilia, dove Cristiano Ronaldo e Morata hanno regalato il primo trofeo da allenatore a Pirlo. Poi c’è stato il match del Maradona dove ha trionfato un Napoli combattente e concentrato per 1-0. In entrambi i casi, abbiamo visto due squadre rispettarsi, ma la Juventus osando un po’ di più ha trovato la vittoria. Mentre come già detto prima, a Napoli, i partenopei con molte assenze hanno trovato la vittoria dopo una grande prestazione di sacrificio. Molto alta quindi la probabilità che vedremo soprattutto per il primo tempo, una sfida bloccata, dove nessuno si farà male. Fondamentale sarà l’approccio delle due formazioni e soprattutto i primi minuti saranno molto importanti. Curiose saranno anche le scelte per gli undici iniziali, qualche ballottaggio per il tecnico calabrese e molti dubbi per Andrea Pirlo che continua ad aver problemi legati al Covid.

La sensazione è che questa gara la si può vincere soprattutto nelle scelte, nel pressing o nell’aspettare l’avversario a centrocampo, perché entrambi gli allenatori prediligono il fraseggio dal basso. Insomma, sarà un Juventus-Napoli da non perdere, una sfida come al solito cruciale, che mette in palio 3 punti pesanti come un macigno. Chi vince infatti si proietta a -1 dal secondo posto, e può, con ancora dieci giornate e disposizione sognare in grande. È finito il tempo delle ASL, del Covid e delle polemiche; è il momento della verità, il momento del rettangolo verde, godiamoci lo spettacolo, che tra Juventus e Napoli non manca mai.

Vincenzo Natale

Rispondi