Ritorna la nostra rubrica del venerdì #LaTop5deiTop5, dove vi presentiamo e analizziamo nel dettaglio le partite da non perdere di questo weekend, in campo europeo.

La Liga – Real Madrid-Barcellona

Partita che, storicamente, non ha bisogno di alcuna presentazione: El Clásico è senza dubbio la gara più affascinante del calcio mondiale, la quale mette contro i due club più titolati di Spagna.
Quello di domani sarà un Clásico insolito (come tutta la stagione): si giocherà a Valdebebas, allo stadio Alfredo Di Stéfano e non al Santiago Bernabéu, chiuso per lavori.
Il Barça, che ha vinto gli ultimi 6 clásicos su 8 disputati in casa del Real Madrid, arriva a questo match 2 punti sopra i diretti rivali, a -1 dall’Atletico del Cholo Simeone primo.
La squadra di Koeman non perde fuori casa in Liga dal 5 dicembre e dovrà sfruttare le occasioni concesse dai madrileni, orfani di tanti indisponibili tra cui Cavajal e Varane, pedine fondamentali per la difesa di Zidane, per non dimenticare il Gran Capitán, Sergio Ramos, senza dubbio il grande assente di questa sfida.
Mi aspetto una partita in cui i Blancos cercheranno di limitare i danni, con un gioco conservativo e non troppo rischioso, i quali potranno avere qualche difficoltà a livello fisico causato della sfida di Champions di martedì, vinta contro il Livepool 3-1 (con un grande Vinícius Júnior).
Non mi stupirei se il 6 volte Pallone d’Oro, Lionel Messi tornasse a partecipare ad un gol nel Clásico, evento che non avviene da quasi 3 anni.
La Pulga, infatti, non marca né il tabellino né serve assist contro los galacticos da quando Cristiano Ronaldo ha lasciato la Spagna, elemento che indubbiamente lo stimolava. L’argentino ha bisogno di tornare ad essere decisivo contro una delle sue vittime preferite (26 gol segnati ne “El Clásico”) e sarebbe tanto importante farlo domani, con una possibilità ghiotta per i blaugrana di portarsi a +5, allungando in classifica. Occhio ai pensieri della squadra di Zidane, potrebbero avere la testa proiettata alla sfida di ritorno dell’Anfield.

Bundesliga – Francoforte-Wolfsburg

Si vola in Germania, precisamente a Francoforte, dove la squadra di casa sta disputando un campionato incredibile ed è a un passo dal sogno chiamato Champions League, competizione che manca da queste parti dalla stagione 1959/1960.
I ragazzi di Adolf Hütter occupano momentaneamente il quarto posto in classifica in ritardo di 4 punti proprio dal Wolfsburg.
Domani hanno l’occasione non solo di portarsi a -1, ma soprattutto di mantenere la distanza dal Borussia Dortmund, distante 7 lunghezze, in zona Europa League.
Nonostante le vittorie per gli ospiti negli ultimi 5 scontri diretti in casa dei biancorossi, quest’anno è vivo un dato statistico impressionante per André Silva e compagni: l’Eintracht, questa stagione di Bundes, non ha mai perso in casa.
Numero impressionante perché in tutta Europa, il ‘fattore campo’, in assenza di tifosi, non è incisivo come prima delle restrizioni.
Malgrado questo, il club di Francoforte sta comunque facendo ‘un gran tesoro’ delle mura amiche perdendo nessun punto dall’inizio del campionato.
Sarà una partita molto aperta, sono due squadre che amano giocare nella metà campo offensiva e fanno tesoro dei loro due migliori attaccanti: André Silva e Wout Weghorst sono rispettivamente a 23 e 22 gol in stagione.
Mi proietto verso un risultato utile per il Francoforte che vorrà continuare a pensare in grande ed è passando da questi match che il sogno Champions può realizzarsi.

Ligue 1 – Montpellier-Marsiglia

Allo Stade de la Mosson ci si gioca l’unico posto disponibile in UEFA Conference League, manifestazione europea che andrà in vigore dall’anno prossimo.
La situazione delle due formazioni è molto intrigante: per il posto in Europa si trovano 4 squadre in 4 punti con il Lens a 49, Marsiglia a 48, Rennes e Montpellier a 45.
Dunque, distanti di 3 punti, da un lato troviamo un Marsiglia posizionato prima in classifica ma che fuori casa concede fin troppo, non riuscendo a portare la vittoria a casa nelle ultime 12 partite su 13 in trasferta, tra tutte le competizioni. Dall’altro lato troviamo invece un Montpellier che sta facendo molto bene in questa stagione con solo qualche intoppo causato da una difesa traballante. La squadra di Michel Der Zakarian subisce di media 1,6 gol a partita ed è la peggior difesa tra le prime 10 classificate in Ligue 1.
È altrettanto una squadra che produce gioco e segna tanto soprattutto in casa, con una media pari al 1,9 gol fatti tra le mura amiche.
Malgrado le difficoltà in trasferta, mi aspetto un Marsiglia offensivo, voglioso di invertire la rotta, trovando in Arek Milik un attaccante su cui Jorge Sampaoli può fidarsi eccome: il polacco ha già marcato 3 volte il tabellino in 8 partite di campionato e sicuramente vorrà continuare la scia positiva.
Mi aspetto un match equilibrato, e se devo darvi un pronostico non voglio sbilanciarmi su nessuna delle due squadre essendo un match molto insidioso ed incerto, ma confido in un gol per entrambe le squadre.

Serie A – Hellas Verona – Lazio

Obiettivo metà classifica tranquillamente raggiunto per l’Hellas di Ivan Jurić, con la possibilità ampiamente alla portata di raggiungere le prime 10 posizioni a fine campionato.
Il match del Bentegodi farà capire alla Serie A se la Lazio è ancora effettivamente in corsa per un posto nell’Europa che conta. I biancocelesti, in questo momento occupano la 6º posizione (a -6 dall’Atalanta 4º in classifica) in classifica ed un passo falso in quel di Verona potrebbe abbandonarli al proprio destino.
Non solo la Champions, per la Lazio è incerto anche l’obiettivo Europa League, ma è sicuramente più alla portata, dato che in questo momento occupa proprio il 5º posto, che basterebbe per la stessa competizione.
L’Hellas, che ha vinto la partita di andata per 1-2, a inizio campionato sembrava potesse mantenere un livello ancora più alto, ma complice un naturale calo psicologico della squadra, il sogno Europa è svanito.
Ivan Jurić, allenatore di livello, ha portato al campionato italiano una realtà favolosa, condita da buoni giocatori ben messi in campo.
Barak, Zaccagni, Dimarco, Silvestri sono solo alcuni nomi della schacchiera gialloblu, la quale sta mettendo in difficoltà chiunque e sarà un’avversaria altrettanto difficile per gli uomini di Simone Inzaghi, bisognosi di garanzie dal loro giocatore chiave Ciro Immobile, che non sta attraversando un periodo felice. Detto questo, attenzione ad un Hellas Verona senza pressioni che sa giocare a calcio e sa sfruttare le occasioni: potrebbe fare brutti scherzi ai laziali.

Premier League – Tottenham-Manchester United

Al New White Hart Lane di Londra si gioca uno dei tanti big match che ci offre la Premier League: Tottenham-Manchester United.
Sarà uno scontro molto interessante e sono curioso di come la squadra di Mourinho approccerà alla partita. Vi parlo del Tottenham, squadra che vince consecutivamente in casa da 5 partite ma negli ultimi 3 match contro le grandi è andata in difficoltà perdendo prima con il Leicester, poi con il Liverpool e infine con il Chelsea.
La squadra londinese potrà contare sulla sua coppia d’oro KaneSon che insieme hanno prodotto 32 gol e 22 assist solo in campionato. I Red Devils partiranno per Londra da secondi in classifica a +4 dal Leicester terzo e vorranno continuare l’ottimo campionato, gli stessi che fuori casa hanno una media di 2,2 punti a partita e in classifica sono dietro solo allo stratosferico Manchester City di Pep Guardiola.
Lo United ha però il fattore ‘forma fisica’ a suo discapito, difatti, i ragazzi di Ole Gunnar Solskjær hanno giocato ieri sera l’impegno di Europa League in Spagna, dopo una partita difficile vinta per 0-2 contro il Granada: sono stati rispettati i pronostici ma il secondo gol è arrivato solo al 90’, l’incontro è stato in bilico per tutto il tempo e, domenica a Londra, il dispendio fisico potrebbe farsi sentire.
Mi sento di andare in favore di Mourinho per il maggior riposo con cui lui e i suoi uomini arriveranno a questo match.
Per lo ‘Special One’ è vietato sbagliare: dista 3 punti dalla Champions e, per raggiungere l’obiettivo, sa che Kane, Son e compagni dovranno sfruttare la possibile ‘stanchezza’, che potrà incombere sulla difesa dei Red Devils.

Albino Gigante

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