La 31esima giornata di Serie A si apre all’Ezio Scida di Crotone e al Marassi di Genova, con le due sfide in ottica salvezza: CrotoneUdinese e SampdoriaVerona, terminate 1-2 e 3-1. Partiamo dalla sfida dell’Ezio Scida di Crotone, dove i friuliani, complice un grande Rodrigo De Paul, autore di una doppietta, escono vincitori da questa gara allontanandosi sempre più dalla zona calda, facendosi scivolare addosso qualche paura. Tante invece le preoccupazioni in casa calabra: ad un passo la retrocessione in serie B. A Genova va in scena una gara apparentemente senza pretese, con le squadre di Ranieri e Juric che hanno già abbondantemente raggiunto i propri obiettivi. Parte in vantaggio il Verona con un gol di Lazovic al 13′, la Samp rimonta nel secondo tempo con i gol di Jankto, Gabbiadini e Thorsby, portando a casa 3 punti.

Alle 18 di sabato ci spostiamo al Mapei di Reggio Emilia, dove il Sassuolo batte la Fiorentina 3-1 spedendo la viola in una situazione di classifica molto delicata. Con questa sconfitta, la squadra di Iachini si trova solo 5 punti sopra alla zona retrocessione e mancano ancora 7 partite alla fine. In rete Bonaventura, due volte Berardi e Maxime Lopez.

Alle 20.45, a Cagliari, si gioca il vero scontro salvezza. Alla Sardegna Arena va in scena la partita più emozionante di questa giornata. Il Parma, avanti 2-3 fino al 91′, subisce un incredibile rimonta dai cagliaritani, che portano a casa 3 punti importantissimi per la salvezza, vincendo il match 4-3 rete decisiva di Alberto Cerri. 3 punti sfumati quindi per la squadra di D’Aversa che si getta da sola nelle pene dell’inferno: la salvezza è sempre più lontana e ci vorrà un miracolo per raggiungerla.


La domenica di Serie A apre le danze con la sfida delle 12.30 tra Milan e Genoa. A San Siro, la squadra di Pioli si fa raggiungere al 37′ da un gol di Destro dopo l’1-0 firmato Ante Rebic. Nel secondo tempo è un autogol di Scamacca a dare la gioia della vittoria ad un Milan non brillantissimo, ma che difende il suo secondo posto.

Alle 15.00 si gioca il big match Champions tra Atalanta e Juventus. I bianconeri, orfani di Cristiano Ronaldo, si presentano al Gewiss Stadium con la coppia Dybala-Morata. Partita brutta e con poche emozioni, sbloccata da un tiro da fuori area di Ruslan Malinovskyi, all’87, che regala 3 punti fondamentali ai bergamaschi, per la corsa all’Europa. Sugli altri campi si gioca un divertente BolognaSpezia, terminato 4-1, che consolida la salvezza per la squadra di Mihajlovic, ma porta diversi problemi al team di Italiano: dalla prossima in poi saranno 7 finali per coronare il percorso perfetto dell’allenatore, iniziato sin dall’anno scorso in serie B. All’Olimpico di Roma c’è un LazioBenevento ricco di gol, 8 in tutto. La sfida tra i fratelli Inzaghi va a Simone, che con un 5-3 rocambolesco supera il fratello. La Lazio non abbandona le speranze Champions e il Benevento ha ancora tutte le carte in regola per salvarsi. In rete Sau, Viola e Glik per le ‘streghe’ e marcature di Immobile 2 volte, Correa, autogol di Depaoli e Montipò per la Lazio.

Alle 18 invece tocca al Torino, che sfida la Roma fresca di semifinale raggiunta in Europa League. I giallorossi partono subito forti, a segno il solito Majoral che buca Sirigu e firma il vantaggio. Il Toro però non ci sta e nel secondo tempo cambia le carte in tavola. Prima Sanabria, seguito da Zaza e infine Rincon stendono i giallorossi rimasti in 10 per l’espulsione di Diawara. Granata che si allontanano sempre di più dalla zona retrocessione e conquistano tre punti fondamentali. D’altro canto la Roma perde forse definitivamente il treno per la Champions League.

L’ultimo atto di questa giornata passa per il Diego Armando Maradona di Napoli dove si sfidano Napoli e Inter. Partita tattica e chiusa,che vede passare in vantaggio i partenopei al 36’ minuto con un autogol bizzarro di Handanovic. Nerazzurri che si svegliano sul finale del primo tempo e colpiscono due pali. La ripresa parla chiaro, Napoli che si abbassa e Inter che cerca il pareggio, gol dell’1-1 che arriva infatti al decimo della seconda parte di gara con un gran sinistro di Eriksen dalla distanza. Le due squadre non si fanno male neanche sul finale, abbassando i ritmi e giocando molto blandamente. Napoli dunque a -2 dalla zona Champions e Inter a +11 dal Milan, secondo in solitaria. Manca ancora tanto alla fine ed è ancora tutto aperto per la corsa Champions, anche la salvezza dal canto suo si intriga sempre di più, con tante squadre arroccate in pochi punti. Non ci resta altro che lasciar libera parola al campo, chi meglio di lui può dirci la verità? allora mettiamoci comodi, e godiamoci quest’ultima parte di Serie A.

La Redazione

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