Era di vitale importanza per gli azzurri non perdere per tenere ancora agguantato con i denti il treno champions. Il match contro la squadra di Antonio Conte ha lasciato non pochi spunti che andremo ad analizzare:

Partita, soprattutto nel primo tempo, preparata alla perfezione da Gattuso. Pressing alto che ha creato non poche difficoltà di impostazione ai nerazzurri, portandoli anche a perder palla al limite dell’area in occasione del rocambolesco gol del vantaggio subito poi su disattenzione di Handanovic.

Non lo si viene di certo a scoprire oggi, ma lo scontro sulla destra nerazzurra con Hakimi non ha fatto altro che enfatizzare quanto i partenopei abbiano necessità di un terzino sinistro. Mario Rui non sembra in grado di garantire offensivamente e difensivamente il rendimento adatto.

Kostas Manolas è tornato ai livelli che gli competono, concentratissimo ed a tratti impenetrabile. Non era un brocco prima, non è un fenomeno ora. È un ottimo giocatore che ha bisogno di trovare quella costanza che gli permetterebbe di fare il salto di qualità e di farlo fare anche ai propri compagni.

Tra andata e ritorno questo Napoli ha ampiamente tenuto testa alla capolista sino a questo momento reduce da sole vittorie nel girone di ritorno.
I detrattori di questo gruppo e di Gattuso dovrebbero un attimino fare dietrofront sui loro giudizi.

La corsa Champions entra sempre più nel vivo, con la Lazio che si è nuovamente aggiunta alla festa. Saranno 7 giornate tutte da vivere ma gli azzurri, con questa convinzione da grande squadra, potranno sicuramente dire la loro.

Ugo Casadio

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