Forse a questo punto del campionato possiamo dirlo, è la squadra più solida del campionato.

Al momento è la miglior difesa del campionato può sembrare strano, ma a inizio stagione uno dei principali problemi dell’Inter di Conte era di natura difensiva. Sarà stato forse principalmente una spietata precisione degli attaccanti avversari, ma nelle prime giornate l’Inter ha incassato più di 10 gol. Veniva naturale chiedersi se era solo un ciclo di partite sfortunate, oppure se l’Inter effettivamente non stesse difendendo bene. La squadra difendeva peggio perché stava cambiando modo di attaccare, in poche parole “da un sistema verticale e basato su giocate preparate nei dettagli, che era quello dell’ anno precedente, a uno più fluido e posizionale” il pensiero era quindi, che i molti gol subiti derivavano da una passaggio da un sistema di gioco a un altro.

Come si può evincere anche dal post sul profilo Instagram di Antonio Conte datato 23 Febbraio, l’Inter era in una chiara evoluzione tattica che suscitava, tanti dibattiti tra la stampa. Conte, dopo alcuni esperimenti, ha rinunciato a introdurre all’interno del suo sistema di gioco un trequartista di ruolo, ed ha deciso di ritornare al 3-5-2. Ad oggi la sua Inter gioca con un trequartista che si può definire “mascherato” da mezzala ,alternando, infatti, uno tra Eriksen e Barella che si alza per posizionarsi sulla trequarti, ognuno con le sue caratteristiche ovviamente: ai limiti dell’area più freddo e fantasioso il Danese ; più capace nell’inserimento in area il centrocampista della Nazionale Italiana.

dal profilo Instagram di Antonio Conte, 23 febbraio.

Noi di Dame Fùtbol però siamo dell’opinione che nel calcio, nessuna mossa è solo offensiva o solo difensiva, e ogni cambiamento effettuato in una zona finisce a specchio per avere effetti in un’altra. L’Inter ha ritrovato sicuramente i suoi attaccanti per la fase offensiva, e di conseguenza ha ottenuto immediati effetti difensivi. Oggi la squadra di Mister Antonio non è più quella di inizio stagione che attaccava con molti uomini nella metà campo avversaria: il baricentro medio si è abbassato; i passaggi nella metà sono calati; ha lasciato consapevolmente parte del proprio dominio territoriale e palleggia nella propria metà campo più di prima.

Nonostante abbia migliorato molto la solidità della sua difesa, l’Inter non ha perso in efficacia offensiva. Quella di Conte è ancora la squadra che in Serie A produce più occasioni di tutte, oggi l’Inter produce occasioni di grande valore con molta più facilità. Conte, insomma, sembra essere riuscito a trovare l’equilibrio giusto per soddisfare la necessità di minimizzare i rischi e di mettere i propri attaccanti nelle condizioni migliori per segnare. Senza palla l’Inter si è abbassata sul campo anche perché ha giocatori a proprio agio nel difendersi in area in modo posizionale. Partendo dal basso, però, crea anche occasioni di maggiore qualità, perché ha attaccanti adatti ad andare in progressione in campo lungo, trascinando fisicamente il pallone in area avversaria.

Insomma si sentono tante critiche sulla bellezza del gioco dell’Inter, se questo gioco si può definire verticale, contropiede o tiki taka, ma un dato certo che noi amanti del calcio dobbiamo riconoscere è sicuramente che questo gioco è efficace per la capolista della Serie A e il merito va soprattutto allo studio tattico di Antonio Conte.

Renato Aorta

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