Siamo tornati con la nostra rubrica #IlGiornoDopo: riviviamo insieme tutto quello che è successo nel turno infrasettimanale della nostra Serie A.
Dopo le gare del weekend si riparte subito con il turno di metà settimana. Si inizia con Hellas VeronaFiorentina, partita chiave per i toscani per la questione salvezza. Dopo una partita scoppiettante il risultato è di 1-2 per i viola. A segno, inutile dirlo, Dusan Vlahović su rigore e Caceres mentre per i veronesi ci pensa Salcedo a siglare l’inutile gol della bandiera. Fiorentina che con questa vittoria respira un po’ e si stacca dalla zona calda della classifica.

Il mercoledì di calcio si apre con una sorpresa, con l’anticipo delle 18:30 dove il Milan cade in casa con un Sassuolo gagliardo e furbo. I neroverdi con una doppietta del giovane Raspadori sbancano San Siro e fanno forse, un bel regalo all’Inter.
Parliamo dunque proprio dei nerazzurri, che pareggiano fuori casa con lo Spezia che a sua volta si dimostra osso duro soprattutto tra le mura amiche. Punto importante data la sfida per i liguri, un punto stretto invece per l’Inter che spreca molto ma continua ad essere la capolista e a toccare con mano lo scudetto. Vince la Juventus, che ospita il Parma allo stadium. I bianconeri gioiscono per 3-1 contro la squadra di D’Aversa, che gioca bene ma non osa. Pirlo può sorridere e continuare la corsa alla Champions League, grazie ai gol di Alex Sandro e De Ligt. Vittoria importantissima anche per il Cagliari a Udine, per 0-1 i sardi si impongono e continuano a lottare per un insperata salvezza, che grazie a questi tre punti non è così impensabile. Adesso i rossoblu sono a -3 dal Benevento che dal canto suo aveva un’altra partita fondamentale a Genova, con il Genoa. Termina in pareggio, quindi al Marassi nessuno si fa male, ma sicuramente il punto guadagnato è del grifone, Benevento che deve ancora lottare per raggiungere la salvezza. Forse saranno proprio tre le squadre che faranno a gara per non retrocedere, le streghe, il Cagliari sopracitato e il Torino. Si, il toro in netta ripresa con l’arrivo di Nicola, continua a stupire e dopo una grande prestazione a Bologna riesce a pareggiarla sul finale con Mandragora. Granata per ora a +3 dal basso fondo della classifica, queste ultime giornate saranno fondamentali per il Torino. Vince la Sampdoria in terra calabra, per 0-1 con un gol di Fabio Quagliarella a inizio ripresa. Samp che prosegue nel suo buon periodo di forma a discapito di un Crotone ormai arreso e stanco.

I posticipi con cui si chiude questo turno del nostro campionato sono stati sorprendenti. Alle 18:30 di Giovedì si è giocata infatti RomaAtalanta, finita in pareggio con entrambe le squadre in dieci uomini. Partita bellissima fin dall’inizio, con uno contro uno a tutto campo. La apre Malinovskyi e la pareggia nel secondo tempo Bryan Crisante, ex tra l’altro del match. Atalanta che fallisce l’aggancio al secondo posto dato il passo falso del Milan e si fa avvicinare da Juventus e dal Napoli.

Parliamo allora degli azzurri, che insieme alla Lazio chiudono questo turno infrasettimanale. Spareggio Champions al la partita si apre non con poche polemiche, subito un calcio di rigore in favore dei partenopei, che passano in vantaggio con Insigne e dopo 10’minuti sono già 2-0 con un euro gol di Politano. Il secondo tempo è tutto in discesa per la squadra di Gattuso, che si diverte e fa prima 3-0 con un’altra, l’ennesima, prodezza di Lorenzo Insigne e poi arriva il quarto gol con un colpo da biliardo del solito Dries Mertens. La Lazio però non ci sta, e nonostante il risultato rotondo trova prima il 4-1 con Immobile, e successivamente il secondo gol con una punizione prodigio di Milinkovic Savic. La carica dei laziali dura poco, perché all’80’ Lozano mette in porta Oshimen, che non sbaglia e fa 5-2.
Biancocelesti non pervenuti e Napoli arrembante, potrebbe essere questa la sintesi della gara. Serie A che a 6 giornate dalla fine vede una lotta apertissima su tutti i fronti, cinque squadre arroccate in un punto per la zona Champions, l’Inter ormai solitaria verso lo scudetto e lotta salvezza con quattro squadre in tre punti. Non cambiamo canale, allora, rimaniamo sul divano e godiamoci lo spettacolo.

A cura di Vincenzo Natale

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