Era di vitale importanza uscire con i 3 punti dallo stadio Olimpico Grande Torino.
I passi falsi di Juventus prima, e Milan poi, hanno fatto si che per le ultime 5 partite di questa stagione gli azzurri saranno totalmente artefici del proprio destino.

Zielinski continua ad incantare. Il polacco ha sempre la giocata pronta, ripiega ottimamente in fase difensiva ed arriva con ottima consuetudine al tiro in porta. Sempre più fondamentale per i partenopei che proveranno a blindarlo per il futuro.

Demme è il pilastro di questo Napoli. Non Insigne, non Mertens, non Koulibaly. È l’italo tedesco il perno della squadra di Gattuso. Lavoro sporco spesso “invisibile” condito da ottima impostazione di gioco. Diego corre per tre; tre come i punti portati a casa dopo la sua ennesima prestazione monumentale.

La sostanziale differenza con la partita dell’andata sta nella convinzione nei propri mezzi. Gli azzurri sono da qualche settimana a questa parte una squadra viva, confidente in se stessa ed unita verso un unico obiettivo, ritornare a giocare sui più grandi palcoscenici europei.

La volata Champions è più viva che mai, il Milan fa dietrofront, il clima Juventino in società resta tutt’altro che disteso, mentre l’Atalanta è il solito rullo compressore; senza dimenticare la Lazio che ha ancora una partita da recuperare. La lotta è serrata, ma come detto, gli azzurri da oggi sono totalmente artefici del proprio destino.

Ugo Casadio

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