È il 13 novembre 2002 quando a Sunderland, in Inghilterra, nasce il figlio di Claudio Reyna. Il calciatore statunitense, nel 2002, è in forza al Sunderland, e passerà per Manchester City e NY Red Bulls, prima di concludere la sua carriera.

È stato un trequartista e un grande capitano della nazionale: conta con gli Stati Uniti 116 presenze ed è stato il leader della selezione ai Mondiali del 2006. Il figlio Giovanni acquisisce da lui la sua tecnica e la sua voglia di arrivare in alto. Il piccolo Reyna è nato in Inghilterra, ma passa la sua infanzia ed adolescenza a New York insieme ai suoi 3 fratelli. Inizia a giocare a calcio a 5 anni, per la gioia di suo padre, che quel periodo giocava ai Red Bulls, ed era prossimo ad appendere gli scarpini al chiodo. Giovanni è talentuoso, forte tecnicamente, sembra seguire le orme del padre, il quale decide di farlo entrare nelle academy proprio del New York. Scelta che si rivela azzeccatissima: il ragazzo è una spanna sopra tutti gli altri, complici gli insegnamenti del padre, e si vede che ha qualcosa in più, o forse più di un qualcosa. Si inizia a parlare di lui quando porta la selezione U15 a vincere il torneo “Generation Adidas Cup”, competizione riservata ai giovani, in cui segna 13 gol in 17 partite.

È da questo momento che il Borussia Dortmund mette gli occhi su di lui: la squadra tedesca non aspetta nemmeno il passaggio in prima squadra, lo porta direttamente in Germania. Inizia il suo percorso ai gialloneri come giocatore chiave dell’U19 ma dopo poco tempo viene spostato tra i grandi, con il conseguente esordio tra i professionisti avvenuto il 18 gennaio 2020 contro l’Augsburg, in Bundesliga. 2 settimane più tardi segna in un Borussia Dortmund-Werder Brema e diventa il più giovane a segnare un gol in Coppa di Germania, a 17 anni e 82 giorni. L’esordio, nella medesima stagione, arriva anche in Champions League, in un Ottavo di Finale contro il PSG, togliendosi la soddisfazione di servire un assist chiave per il gol del compagno Haaland, portando così la vittoria a casa. All’inizio della stagione 2020/21 trova il primo gol anche in Bundesliga, contro il Monchegladbach.

La costanza e la continuità di Gio Reyna lo portano ad esordire anche in nazionale, lo scorso 4 novembre. Lui che è nato in Inghilterra, cresciuto negli Stati Uniti ma con antenati argentini, aveva la possibilità di scegliere tra 3 nazionali, ed ha scelto quella del padre, per seguire le sue orme, per fare la storia di un paese che gli ha regalato i primi calci al pallone. 18 anni e tanta personalità ma soprattutto tanta qualità e tecnica. Gio Reyna promette e a breve avrà gli occhi puntati da tutto il panorama mondiale.

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