Solo 90 minuti ci separano dalla finale e tutte le squadre cercheranno di arrivarci. Tra sorprese e conferme andiamo ad analizzare questi match di ritorno.

Manchester City-Paris Saint Germain

Partita rocambolesca che ha visto gli inglesi uscirne vincitori grazie ad una rimonta avvenuta nel secondo tempo. De Bruyne è stato il trascinatore della sua squadra e cercherà di ripetersi anche questa volta. Dato curioso è che in tutte e 47 le occasioni precedenti che una squadra inglese ha vinto la partita di andata in trasferta in uno scontro ad eliminazione diretta in Coppa dei Campioni/UCL, quella squadra è andata avanti. I parigini dovranno fare a meno dello squalificato Gueye che era stato decisivo nel doppio confronto con il Bayern Monaco. Inoltre sono da valutare le condizioni di Mbappè. Infatti la stella francese alla vigilia della semifinale non si è allenato con i compagni con i compagni ma ha svolto un lavoro in solitaria per tentare un recupero in extremis. Con ancora da conquistare il titolo nazionale, questa stagione è stata complicata per il PSG considerando i suoi standard elevati, anche se non si direbbe guardando le sue prestazioni nelle ultime dieci trasferte (10 vittorie). Le famose vittorie contro Bayern Monaco e Barcellona fanno parte di quella sequenza, sono due delle sette partite in quel periodo che hanno visto il PSG riuscire a fare gol in entrambi i tempi. Assisteremo di sicuro ad una partita ricca di giocate spettacolari e colpi di genio.

Chelsea-Real Madrid

Dopo un pareggio per 1-1 nella gara di andata, il Chelsea ha un vitale ‘gol in trasferta’ segnato mentre è a caccia della sua prima presenza in una finale di UEFA Champions League (UCL) da quando ha vinto questa competizione nel 2012. È anche incoraggiante per il Chelsea il fatto che abbia mantenuto la porta inviolata in quattro delle ultime cinque partite (3 vittorie, 2 pareggi), e l’allenatore Thomas Tuchel è l’unico allenatore in attività ad aver affrontato il Real Madrid in almeno 5 occasioni in UCL senza subire sconfitte (1 vittoria, 4 pareggi). Il Real Madrid deve riuscire a segnare o sarà eliminato. Tuttavia, i campioni spagnoli hanno ancora un vantaggio psicologico, avendo superato il turno in 11 delle 12 occasioni precedenti ad eliminazione diretta in andata e ritorno di UCL quando sono allenati da Zinedine Zidane. Da tenere d’occhio il marcatore della partita di andata, Christian Pulisic che è ora il più giovane giocatore del Chelsea ad aver segnato in una semifinale di UCL ed il primo statunitense ad aver segnato in questa fase della competizione. La sua rete è stata annullata da Karim Benzema che renderà la vita difficile alla difesa avversaria anche in questa occasione. Thomas Tuchel ha visto cinque delle sue sei partite precedenti di ritorno in UCL terminare con un margine di almeno 2 gol.

Oltre alla Champions analizzeremo, così come all’andata, i match di Europa League: dal dominio United alla sorpresa Villarreal.

Arsenal-Villarreal

La squadra spagnola si è rivelata la vera sorpresa di questa competizione. Infatti dopo aver passato il girone da imbattuta con 5 vittorie e 1 pareggio, la squadra di Emery ha battuto in ordine Salisburgo, Dinamo Kiev e Dinamo Zagabria durante la fase ad eliminazione diretta. Merito di ciò va in gran parte all’allenatore spagnolo che è un vero veterano dell’Europa League: ha costruito dal 2013 al 2016 un vero dominio in questo torneo con il Siviglia vincendo per tre anni consecutivi. Inoltre il tecnico detiene, insieme a Trapattoni, il record di vittorie. Se volete conoscere meglio Emery come allenatore andate a leggere l’articolo uscito nei giorni scorsi sul nostro sito. Tornando alla partita bisogna dire che l’Arsenal necessita di una finale per colmare il disastro che ha commesso in campionato dove si trova nono. Anche nella sfida di ritorno contro il Villarreal, Lacazette e compagni rischiano di fare fatica, dopo che la gara d’andata ha evidenziato i limiti caratteriali dei giovanissimi di Arteta.

Roma-Manchester United

C’è poco da dire su questa partita. Un pesante 6-2 che sembra quasi impossibile da rimontare per i giallorossi. Eppure la squadra di Fonseca aveva iniziato alla grande all’Old Trafford. A fine primo tempo conduceva per 2 reti a 1, poi buio più totale. La qualità e la tecnica della squadra inglese sono emerse e lì non c’è stata più storia. Negli ultimi tempi il Manchester United ha trovato grande continuità di prestazioni, dimenticando un inizio decisamente deludente che l’ha visto protagonista anche di una clamorosa eliminazione nella fase a gironi della Champions League per mano del sorprendente Lipsia. Se il Manchester City sembra aver ormai ipotecato il titolo, i Red Devils vorranno dominare l’Europa League. La Roma stava vivendo una stagione di buon livello, finché non è arrivata la sconfitta contro il Manchester United: da quel 6-2, infatti, il futuro di Fonseca è stato ufficialmente deciso, tanto è quasi sicuro che il tecnico portoghese non sarà più alla guida della squadra giallorossa. Un esonero deludente, che sicuramente evidenzia le lacune di una squadra, la Roma, che pur potendo contare su una rosa di alto livello non vanta una mentalità da grande squadra.

Alessandro Giglio

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