L’Italia, dopo l’esclusione dal Mondiale del 2018, vorrà sicuramente dire la sua in questo Europeo e ha tutte le carte in regola per farlo. Dall’arrivo di Roberto Mancini la squadra ha cambiato subito rotta e, seguendo le indicazioni del nuovo mister, è riuscita ad assumere una vera identità di gioco: un 4-3-3 che riesce ad esaltare principalmente le capacità tecniche degli esterni. Infatti, uno dei leader del gruppo è Lorenzo Insigne, autore di eccellenti prestazioni. La nazionale azzurra è ricca di giovani talenti come Barella, Donnarumma, Locatelli e tanti altri che stanno facendo bene anche con i rispettivi club. Avendo molti giovani in rosa, l’esperienza viene meno, ma figure come quelle di Chiellini e Bonucci possono aiutare molto.

Gli italiani non perdono una partita dal 10 Settembre del 2018 e questo è un dato che può giocare a loro favore. Ha vinto tutte e tre le partite che si sono disputate per le qualificazioni al Mondiale 2022 segnando sei reti e subendone zero. L’Italia ha raggiunto anche le final four di Nations League insieme a Belgio, Francia e Spagna ed è proprio contro quest’ultima che dovrà disputare la semifinale. Mancini avrà il duro compito i scegliere i 26 da convocare. Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda i portieri bisogna dire che a difendere i pali della nazionale ci sarà sicuramente Gianluigi Donnarumma. Il suo vice sarà quasi certamente Sirigu, mentre per il terzo slot è una lotta a tre tra Meret, Cragno e Gollini dove il portiere del Napoli sembra in vantaggio. Con l’allargamento dei convocati a 26, si aprono spiragli per un difensore in più. Può sperare Bastoni dell’Inter, protagonista di un’ottima stagione con la maglia nerazzurra. Con lui i centrali saranno cinque: Bonucci e Chiellini della Juventus, Acerbi della Lazio e probabilmente Mancini della Roma, ma attenzione anche a Toloi dell’Atalanta. Quattro i terzini: Di Lorenzo del Napoli, Florenzi del Paris Saint-Germain, Spinazzola della Roma ed Emerson Palmieri del Chelsea.

Db Parma 25/03/2021 – qualificazioni Mondiali Qatar 2022 / Italia-Irlanda del Nord / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Leonardo Bonucci-Giorgio Chiellini

Stesso discorso vale per i centrocampisti: con un posto in più può sperare Zaniolo. Il talento della Roma è sempre stato preso in grande considerazione da Roberto Mancini che lo ha fatto debuttare in Nazionale: se dovesse rientrare dall’infortunio per le ultime partite di campionato, potrebbe strappare anche la convocazione. Barella, Jorginho, Locatelli, Pellegrini e Verratti sono praticamente sicuri del posto. Possibilità anche per Sensi, meno per Soriano che ha disputato un’ottima stagione. Quasi fatti i giochi in attacco: Belotti del Torino e Immobile della Lazio saranno i due centravanti. Berardi del Sassuolo, Insigne del Napoli e Chiesa e Bernardeschi della Juventus gli esterni. Come settimo si giocano il posto Kean del Paris Saint-Germain e El Shaarawy della Roma. Resterebbero esclusi giocatori di un certo spessore come Romagnoli, Calabria, Lazzari, Tonali, Castrovilli e Politano. Ma tutto può ancora cambiare e anche outsider come Zaccagni possono sperare in una convocazioni. Il mister avrà un duro lavoro nel selezionare i 26 più adatti al suo modo di giocare per cercare di arrivare fino in fondo in quest’europeo.

Alessandro Giglio

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