Questa europeo sarà l’ultima competizione per l’allenatore della Germania Joachim Löw. Il tecnico tedesco ha annunciato a Marzo che avrebbe lasciato la sua nazionale al termine di Euro 2020 dopo 17 anni di operato. Infatti è dal 2004 che allena la Germania, prima da vice di Klinsmann dal 2004 al 2006 e poi dal 2006 fino ad oggi come primo. Ha vinto il Mondiale del 2014 battendo in finale l’Argentina ai supplementari grazie a un gol di Mario Götze. Di quel mondiale oltre alla finale vinta si può ricordare anche il 7 a 1 in semifinale ai danni del Brasile, che era il paese ospitante. Nel 2017 ha vinto anche la Confederations Cup ma un anno dopo, nel Mondiale disputato in Russia, la Germania è uscita clamorosamente ai gironi, cosa mai accaduta prima. La nazionale tedesca non ha iniziato al meglio il suo girone di qualificazione per i mondiali 2022 in Qatar. Infatti dopo aver vinto contro Irlanda e Romania, ha perso per 2 a 1 contro una sorprendente Macedonia del Nord. Dobbiamo Ricordare che la Germania fa parte del girone di ferro di questo europeo: se la dovrà vedere prima contro la Francia, poi contro CR7 e il suo Portogallo e infine con l’Ungheria.

Conosciuta anche come Die Mannschaft (che vuol dire “la selezione nazionale”), la Germania può contare su un parco giocatori di sconfinata qualità. Le scelte di primissimo livello iniziano già dalla porta il cui padrone indiscusso è Manuel Neuer, 34enne saracinesca del Bayern Monaco con cui è reduce da uno splendido triplete. Come riserve ci sono Bernd Leno dell’Arsenal e con ogni probabilità sarà Kevin Trapp del Francoforte il terzo portiere, dato l’infortunio delle ultime ore di Ter Stegen.

La difesa può contare su Antonio Rüdiger che ha raccolto l’eredità di Jerome Boateng ed è affiancato da Matthias Ginter del Borussia Mönchengladbach, Jonathan Tah del Bayer Leverkusen e Niklas Süle del Bayern Monaco. Gli esterni difensivi sono l’atalantino Robin Gosens, Philipp Max, laterale mancino del PSV e Marcel Halstenberg del Lipsia. Attenzione a Klostermann, Schulz e Kerher che potrebbero conquistare un posto.

Anche a centrocampo ci sono giocatori di livello assoluto a partire da Toni Kroos, da anni colonna del Real Madrid, passando per Ilkay Gundogan del Manchester City, a Leon Goretzka del Bayern Monaco, stesso club di appartenenza di un’altra stella come Joshua Kimmich. La mediana può contare anche su Emre Can del Borussia Dortmund, e sui suoi compagni di squadra Julian Brandt e Mahmoud Dahoud. E come non includere il giovane Kai Havertz, 21enne prodigio passato al Chelsea in estate dal Bayer Leverkusen, squadra di Nadiem Amiri, anche lui tra i probabili convocati della Germania ad Euro 2020. Non dimentichiamoci del parigino Draxler e dei giovani Musiala del Bayer Monaco e Wirtz del Bayer Leverkusen che sono stati convocati per le qualificazioni ai Mondiali nel mese di Marzo.

L’attacco ha diversi top player, basti pensare a Leroy Sané e Serge Gnabry del Bayern Monaco o a Timo Werner del Chelsea. Insomma sarà difficile scegliere i 26 che prenderanno parte a questa competizione, ma Low vuole chiudere in bellezza la sua storia con la nazionale.

Alessandro Giglio

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