Sistemata alle scarpette, parastinchi e ultima occhiata alla distinta, pronti, si va. Ecco a voi il commento al super weekend di Serie A, penultima giornata che ci lascia con il fiato sospeso e le idee ancora poco chiare. Andiamo però con ordine, il turno si apre con un sabato infuocato, alle 15 si giocano due gare fondamentali per la salvezza e per la Champions. A Genova va in scena GenoaAtalanta, terminata 3-4 per la dea.Altra prestazione maiuscola della squadra di Gasperini che diventa con le reti siglate a Marassi, il miglior attacco del torneo. Nerazzurri che con questi 3 punti si assicurano il pass per la Uefa Champions League. Poco da fare per il Genoa, che nonostante i quattro gol subiti nel finale di gara, non molla e rischia addirittura di pareggiare.

A pochi Km di distanza si gioca Spezia-Torino, chi vince ha una fetta di salvezza in tasca. Bene, nemmeno a dirlo che i liguri schiantano per 4-1 il Toro. Partita preparata benissimo da Italiano, rifinita ancor meglio da Nzola, autore di una doppietta e compagni. Abisso, tenebre e buio per i granata, che con questa sconfitta rischiano davvero tanto. Saranno vitali gli scontri contro Lazio e Benevento per il Torino, che a lungo andare si è suicidato da solo. Allora andiamo oltre, ma rimaniamo in tema Torino, perché infatti alle 18:00 si gioca il derby d’Italia all’Allianz Stadium. Partita brusca, sporca e infuocata fino al 90esimo, dove ad esultare sarà la Juventus di Pirlo. 3-2 il punteggio finale, con un finale di partita da infarto, all’85’ pareggia infatti Lukaku con l’aiuto del Var e al minuto 88’ Cuadrado si procura un rigore molto, ma molto dubbio che poi trasformerà il colombiano stesso. Vittoria comunque fondamentale per i bianconeri che a una giornata dalla fine sono a -1 dalla zona più bollente del campionato.

Sorride finalmente, anche la Roma di Fonseca, che con una prestazione coraggiosa stende la Lazio per 2-0. Con questi tre punti i giallorossi cancellano definitivamente ogni possibilità dei cugini rivali di qualificarsi alla prossima Champions League. E se c’era qualcuno che doveva rispondere alla Juve, quello era il Napoli. Partenopei che rivedono per un attimo i fantasmi di tre anni fa a Firenze, ma con pazienza e qualità Gattuso sbanca anche il Franchi e manda un forte segnale al campionato. 0-2 con gol di Insigne dopo un rigore sbagliato, e autogol di Venuti dopo un’azione fenomenale degli azzurri. Vince anche la Samp di Ranieri alla Dacia Arena, 0-1 all’Udinese con un rigore sul finale di Fabio Quagliarella. Autolesionismo puro del Benevento, in 11vs10 contro il Crotone, i Sanniti si fanno recuperare sul finale di gara compromettendo di fatto la propria salvezza. Inzaghi deve sperare ora che il fratello batta il Toro e soprattutto nell’ultima giornata di campionato i giallorossi dovranno giocarsi letteralmente la vita. Un peccato, perché il Benevento ha praticamente buttato una salvezza che poteva risultare quasi semplice, adesso sembra vera utopia.

Un peccato anche il gol di Bruno Alves, inutile perché il suo Parma perde in casa contro il Sassuolo per 1-3. Neroverdi che non mollano la presa e sperano in un passo falso della Roma per raggiungere la Conference League. Tonfo interno anche del Milan, che pareggia 0-0 in casa con un Cagliari già salvo grazie al pari di Benevento. Frenata brutta, improvvisa dei rossoneri che rimettono in gioco la Juventus e rimandando i conti all’ultima giornata. il penultimo turno si chiude con Bologna-Verona, entrambe già salve pareggiano per 2-2. Partita interessante e piena di spunti, la riprende in extremis un immenso ed immortale Rodrigo Palacio. The last dance, come direbbero in America, la resa dei conti come diciamo noi qui. Napoli, Juventus e Milan per un posto Champions, Benevento e Torino per la salvezza.L’ultima corsa, quella decisiva, ci si gioca il tutto per tutto, fateci divertire. Grazie Serie A.

Vincenzo Natale

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