Nella giornata di ieri è stato compiuto un passo decisivo verso la finale di Lubiana, che si terrà domenica prossima. Riviviamo insieme le semifinali del campionato Europeo Under 21.

Spagna-Portogallo

La prima semifinale vede l’affascinante derby iberico tra Spagna e Portogallo. Le Furie Rosse in quel di Maribor, mettono in seria difficoltà i lusitani. La posta in palio è alta, la tensione anche e nonostante il domino spagnolo, il risultato resta fermo sullo 0-0 al termine dei primi 45′. Nella ripresa la Spagna spinge ulteriormente il piede sull’acceleratore e sfiora a più riprese il gol del vantaggio. L’occasione più nitida arriva nei primo minuto di gioco del secondo tempo, palo colpito da Cucurella dalla distanza. I portoghesi non riescono ad essere brillanti come la gara contro l’Italia e preferiscono ripartire di contropiede attendendo la compagine allenata da Jose Luis De La Fuente. Il finale è di quelli beffardi per gli spagnoli. In una delle poche occasioni create dalla squadra di Rui George, la difesa Roja viene beffata da una conclusione di Vieira: il tiro viene deviato da Cuenca e trafigge l’estremo difensore Fernandez, autorete clamoroso. Gli assalti finali non riescono ad impensierire la difesa portoghese e regalano la terza finale della loro storia ai lusitani: un’altra ghiotta opportunità in arrivo dopo essersi fermati ad un passo dal traguardo nelle precedenti finali.

Olanda-Germania

La Germania rischia di infliggere una goleada all’Olanda, poi la partita prende un piega diversa e gli “Orange” sfiorano addirittura la rimonta. A Székesfehérvár per i tedeschi bastano 30 secondi per segnare il primo gol: Wirtz su assist di Nmecha, anticipa Bijlow e deposita in rete il gol dell’1-0. Uno-due micidiale, sette minuti più tardi, il calciatore del Bayern Leverkusen trova il gol della doppietta. La Germania continua ad attaccare ed a negare la gioia del gol della sicurezza saranno i legni in diverse occasioni. La compagine allenata da Kuntz sfiora il tris sugli sviluppi di una punizione battuta da Berisha. Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo: sempre Berisha colpisce il palo destro, nella stessa azione colpisce di testa e il pallone stavolta sbatte contro il palo sinistro. Gli olandesi, provano a reagire, e al 67′ grazie ad una conclusione al volo di Schuurs accorciano le distanze. All’85’ i tulipani trovano il pareggio con Boadu, ma sarà il fuorigioco a spegnere i sogni dell’Olanda. Come la Spagna nel pomeriggio, il forcing finale degli olandesi non basta per rimettere il risultato in parità, in finale ci vanno gli uomini di Stefan Kuntz.

Il percorso verso la finale è ben delineato, ma sarà una sola squadra tra Germania e Portogallo ad alzare il tanto ambito trofeo verso il cielo di Lubiana.

Davide D’Alessio

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