Il girone C di questo Europeo è composto dall’Olanda, dall’Ucraina, dalla Macedonia e dall’Austria. Sul nostro blog trovate l’articolo dedicato alla squadra di De Boer, favorita del gruppo.


L’Ucraina non sta passando un ottimo periodo. Infatti dopo essere retrocessa nella Lega B in Nations League, la squadra allenata da Andriy Shevchenko ha ottenuto solamente 3 punti nel girone per le qualificazioni ai Mondiali pareggiando 1-1 con Francia, Finlandia e Kazakistan. Tra i convocati possiamo trovare Malinovskyi dell’Atalanta oltre a veterani come Pyatov e Marlos dello Shakhtar. Presenti anche Zinchenko del Manchester City e Yarmolenko del West Ham. L’obbiettivo minimo della nazionale ucraina è quello di superare la fase a gironi.


La Macedonia del Nord prenderà parte per la prima volta a un campionato Europeo. I macedoni sono quindi per definizione gli outsider e i meno attrezzati delle 24 squadre in gara ma, quando c’è da fare la storia, per loro nulla è impossibile. Il gruppo C, poi, lascia qualche margine per le sorprese. Possiamo trovare anche 2 “italiani” tra i convocati. Stiamo parlando di Goran Pandev del Genoa e del giovane Eljif Elmas del Napoli. classe 1999 ha però all’attivo già 26 presenze e 7 gol in nazionale maggiore e proverà a spiegare ai compagni come faceva Gennaro Gattuso a motivarlo in Italia: Elmas ha abbastanza capacità per brillare ed essere il simbolo della nazionale del futuro.


L’Austria può vantare di una promozione in Lega A in Nations League dove ha avuto la meglio su Norvegia, Irlanda Del Nord e Romania. Inoltre è riuscita a battere le Isole Faroe nel girone per le qualificazioni ai Mondiali, dopo un pareggio per 2-2 con la Scozia. Nell’ultima partita poi è stata sconfitta per 4-0 dalla Danimarca.
La nazionale austriaca sarà guidata da David Alaba che, insieme ad altri talenti come Sabitzer, cercherà di portare la sua squadra il più avanti possibile. Presenti anche vecchie conoscenze del calcio italiano come Arnautovic e Lazaro.


Sarà un girone molto combattuto soprattutto per il 2 posto dove la lotta tra Ucraina, Macedonia e Austria non è per niente scontata.

Alessandro Giglio

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