Brasile-Venezuela

La sfida tra Brasile e Venezuela, inaugura la Copa America 2021. La prima gara del torneo si chiude con la netta vittoria dei verdeoro, che tengono il dominio e il controllo del match per tutti i 90′. Il gol del vantaggio arriva in torno al 23′. Marquinhos sfrutta un pallone girato in area di testa da Richarlison. Quest’ultimo due minuti più tardi va in gol, ma non viene convalidato per fuorigioco. L’unico squillo dei “Vinotinto” arriva verso la conclusione della prima frazione di gioco: Casseres colpisce di testa, ma Alisson si fa trovare pronto. Nella ripresa il leitmotiv dell’incontro non cambia, con i padroni di casa sempre in attacco e il Venezuela dietro la linea del centrocampo per limare i danni. Il gol del raddoppio viene segnato da Neymar. Cumana stende Danilo in area di rigore e il numero 10 del Brasile deposita la sfera in fondo al sacco. Il Venezuela prova a farsi vedere ma nel finale arriva il 3-0, che mette il punto esclamativo sul match. L’inarrestabile Neymar serve Gabriel Garbosa ed il Brasile cala il tris. Resta da apprezzare, nonostante i tre gol subiti, la volontà del Venezuela di cercare di evitare un’imbarcata ancora più pesante. La compagine allenata da Peseiro, nonostante le defezioni legate ai casi Covid, prova a fare il massimo con gli uomini a disposizione.

Colombia-Ecuador

L’altra gara del gruppo B è quella tra ColombiaEcuador. Nonostante la scelta di tenere fuori calciatori del calibro di Zapata e Muriel, i “Cafeteros” riescono a vincere di misura contro “La Tricolor“. Una prestazione opaca al debutto in Copa America, ma allo stesso tempo vincente. L’Ecuador, dopo aver battuto lo scorso novembre la Colombia per 6-1, stavolta si arrende nonostante una ripresa giocata ad alti ritmi. La compagine di Rueda è brava a capitalizzare l’unica opportunità dei primi 45′ e lo fa con un gol strepitoso di Cardona. Nel complesso la Colombia mostra sin da subito evidenti difficoltà a centrocampo, ritmi blandi e idee confuse. L’Ecuador capisce le difficoltà dei colombiani alzando il baricentro, ma i “Cafeteros” fanno buona guardia ed evitano grossi rischi ad Ospina. In una partita opaca, l’unica luce è quella mostrata da Cuadrado. Il bianconero ha disputato una partita di grande sacrificio, risultando uno dei migliori in campo.

Argentina-Cile

La prima sfida del gruppo A tra Argentina e Cile, si apre con un toccante omaggio a Diego Armando Maradona. Il debutto nella 47esima edizione della Copa America, lascia nuovamente l’amaro in bocca all’Albiceleste. Ancora una volta il Cile a spezzare le ali all’Argentina. Soltanto 11 giorni fa la squadra di Scaloni si è fatta rimontare dalla Roja, nella gara per le qualificazioni ai Mondiali. Ad interrompere la festa Argentina è ancora una volta il Cile che si conferma la cosiddetta “bestia nera”. A sbloccare la sfida è una punizione capolavoro di Lionel Messi: sinistra magico, marchio di fabbrica della “Pulce” e Argentina meritatamente in vantaggio. All’improvviso l’Albiceleste stacca l’interruttore e rischia di avere un blackout fatale. Come già accaduto nei giorni scorsi contro lo stesso Cile e la Colombia, Messi e company rischiano grosso. Un improvviso calo di tensione ed è tutto da rifare. Al 57′ arriva un penalty in favore della Roja: Vidal sbaglia e colpisce la traversa, ma Vargas è lesto a sfruttare il rimbalzo e pareggiare i conti. Nel finale non basta la reazione d’orgoglio Argentina, la sfida si conclude con il punteggio di 1-1.

Paraguay-Bolivia

L’altra sfida del gruppo A è quella tra Paraguay e Bolivia. Il Paraguay, aiutato anche dalla superiorità numerica, si prende la vetta del girone A. L’avvio per l’Albirroja non è stato del tutto semplice. La Bolivia passa in vantaggio al 10′ dal dischetto e successivamente crea un bunker difensivo. Il gol annullato ed un pizzico di imprecisione non permettono al Paraguay di rimettere la sfida in parità. Nella ripresa il vento cambia, complice anche l’espulsione di Mendoza, e l’Albirroja ribalta il risultato. Al 62′ un sinistro preciso di Gamarra equilibra il risultato. Tre minuti dopo Romero respinge in rete la respinta di Cordano, mentre all’80 sigla il gol della doppietta, chiudendo il match sul 3-1.

Al termine della prima giornata ecco le classifiche dei due gruppi:

Gruppo A

Paraguay 3 punti
Argentina 1 punto
Cile 1 punto
*Uruguay 0 punti
Bolivia 0 punti

Riposa l’Uruguay che debutterà nella prossima giornata contro l’Argentina.

Gruppo B

Brasile 3 punti
Colombia 3 punti
*Perù 0 punti
Ecuador 0 punti
Venezuela 0 punti

Riposa il Perù che debutterà nella prossima giornata contro i padroni di casa del Brasile.

Davide D’Alessio

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