Beh, sicuramente ne avrete sentito parlare. Parlano di lui come un terzino, lo abbiamo visto in Italia qualche anno fa, eppure non sembrava nulla più di un buon esterno basso, prima nell’Inter del ritorno in Champions, poi all’ultima Juve seriamente dominante.
Diffidate da chi vi dice che un allenatore deve solo “non fare danni”, perché è grazie a Pep Guardiola che adesso ammiriamo un giocatore completo, tecnico, capace di venire a dialogare come una mezz’ala in mezzo al campo e capace di inserirsi come un’ala: Cancelo è il giocatore polivalente, il giocatore desiderato da tutti e posseduto da uno solo, dalle sapienti mani di Pep. Non è l’unico giocatore cambiato radicalmente da un allenatore con riscontri positivi, uno su tutti Mertens, ma ciò che impressiona è l’intelligenza tattica del portoghese.

Allora la domanda sorge spontanea: perché Joao Cancelo prima appariva normale e ora è un genio del calcio?
Partendo dal presupposto che il lusitano non sia mai stato scarso, di certo non era il fenomeno che sembra oggi, ma era un valido terzino. Però non è questa la lezione impartita dal nuovo mostro creato dal mago spagnolo. Spesso nella vita ci crediamo sbagliati, cercando problemi in noi quando la risoluzione di essi sta nella fiducia che sentiamo, o dovremmo sentire. Un buon allenatore non deve spiccare solo per doti tecniche, perché la partita non si vince la domenica, si vince il mercoledì mattina in allenamento, quando bisogna trarre dall’ordinario lo straordinario.

La rivoluzione di Cancelo: terzino, mezzala, artista

Foto: Getty Images

Pep Guardiola ha saputo toccare i tasti giusti per un talento mai espresso, probabilmente represso dall’ombra di se stesso. E noi lo ringraziamo, perché i dati parlano chiaro…anzi no, il calcio non è il sudoku, non è una serie di numeri. Perché il campo parla chiaro, Joao Cancelo non è solo il miglior terzino d’Europa, è anche tra le migliori mezze ali d’Europa per polivalenza e comprensione calcistica.

Sappiate lasciare campo e potenza d’espressione alla libertà, in ogni campo, i risultati non tarderanno ad arrivare. Quindi si, clicco sul video della strabiliante trivela di domenica scorsa, mi stendo sul divano e dico grazie per tutto il calcio che ci appariva nascosto e che hai saputo trarre da questo ragazzo, grazie davvero Pep.

A cura di Tommaso Alise

Foto copertina: Getty Images

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