Una storia da fantascienza la vita di Junior Messias, tanto incredibile quanto fantastica. Il calciatore brasiliano sembrava aver messo da parte il sogno di diventare un giocatore professionista, ma a volte i desideri diventano realtà.

Junior Messias è nato in Brasile nel 1991 ed ha una storia unica composta da tenacia, speranza e talento.
In Brasile, entra nelle giovanili del Cruzeiro a 17 anni, ma dopo tre anni i dirigenti del club lo mettono alla porta spedendolo nelle serie minori del calcio brasiliano. Ma lui non si arrende, continua a segnare gol e ad incantare, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Mico”, scimmietta.
Uno spiacevole evento gli compromette il sogno di giocare a calcio: esce illeso da un incidente e da quel momento decide di cambiare vita, mettendo il calcio in secondo piano.

Il ragazzino decide di raggiungere il fratello, che era già in Italia, a Torino. Comincia a lavorare pulendo i mattoni e il football diventa solo un passatempo da fare lontano dal lavoro.
L’unica chiamata che arriva è quella di un imprenditore peruviano che lo assume nella sua ditta di trasporti per scaricare frigoriferi e televisori. Ma il calcio era una tentazione troppo forte, e Junior decise di partecipare ai tornei organizzati dalla Uisp. Un giorno del 2015, Ezio Rossi lo vide in azione: in quel periodo allenava la squadra dei rifugiati politici, una sera andò a vedere una partita e lo insegui fino agli spogliatoi. Cercò di convincerlo a provare a giocare a calcio in Eccellenza.

La favola di Messias

Foto: Gettyimages

Ma il fantasista brasiliano aveva messo da parte il mondo del calcio, pensava solo a lavorare e a come mantenere la sua famiglia. Dopo qualche mese, però, comincia così la scalata verso la gloria, da uno stipendio da 1500 euro al mese. Nelle serie minori è strabiliante chiudendo la prima stagione con 21 gol in 32 partite. Da lì raggiunse la Serie D con la maglia del Chieri facendo ancora vedere tutto il suo talento. La Pro Vercelli prova a prenderlo ma il passaporto è un problema. Allora Messias decide di rimanere in con il Gozzano per due stagioni. A 28 anni, quando le porte del grande calcio sembrano ormai chiuse, arriva invece la possibilità di fare il grande salto. Il Crotone lo nota e decide di tesserarlo per la Serie B. Deve ancora abituarsi al mondo dei grandi e per il primo gol bisognerà aspettare il 29 dicembre 2019 contro il Trapani. Nel resto del campionato continua a regalare spettacolo aiutando i suoi a centrare una promozione in Serie A.

Il resto è storia recente con un campionato giocato da protagonista, e la chiamata del Milan.
Il 24 Novembre del 2021 l’attuale trequartista dei rossoneri fa l’esordio in Champions League regalando, grazie ad un gol al Wanda Metropolitano, la possibilità di restare ancora in Champions League. Il primo dicembre realizza una doppietta col Milan. L’ultimo giocatore brasiliano a siglarla? Semplice, Ronaldinho.
Chissà se Dinho avrà mai fatto il fattorino.

A cura di Francesco Salsano

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