Il Milan domina la Salernitana, il Napoli perde di misura in casa contro l’Atalanta e poi c’è l’Inter che fa bottino pieno all’Olimpico contro gli uomini di Mou. Adesso la lotta scudetto diventa avvincente con ben 4 squadre a contendersi lo scudetto. Eppure, fino a qualche giornata fa, sembrava che la corsa verso lo scudetto fosse solo a 2: Napoli e Milan.

Se vincere è difficile, riconfermarsi è un’impresa e l’Inter questo lo sa. Cambiano gli interpreti, cambia il mister, ma l’adattamento agli schemi di gioco è avvenuto in men che non si dica. Non era l’Inter a fare un campionato sottotono, ma erano le altre due a fare un campionato inverosimile.

L’Inter è ancora la favorita per lo scudetto

Foto: GettyImages

Lo scheletro dei nerazzurri ha un’ossatura solida come l’annata precedente, quest’anno però è completa in ogni reparto. Potrebbe essere un’ovvietà con la vittoria dello scudetto, ma in quanti a settembre hanno promosso il mercato di Zhang? Nessuno.

Il presidente ha anzi ridimensionato il valore della rosa ed è qui che si vede il lavoro del tecnico. Ogni giocatore è ispirato, dai titolarissimi al meno utilizzato, dal campione alla riserva. Con un Dumfries che sta crescendo sempre più, un Perisic rinato, il valzer delle punte, l’exploit di Barella e tanto altro. Ci focalizziamo tanto sulla zona offensiva perché è proprio quello il punto di forza. Infatti gli uomini di Inzaghi vantano:

  • Miglior attacco in campionato (39)
  • Terzo miglior attacco tra i top 5 campionati, dietro solo a Bayern Monaco e Liverpool
  • Prima per tiri in porta in Champions League (100)

La squadra però è composta da 11 giocatori e quindi diamo merito anche alla fase difensiva. Di seguito le statistiche:

  • Seconda miglior difesa del campionato, dietro solo al Napoli
  • Seconda miglior difesa della Champions League, dietro solo al Chelsea

Insomma era solo questione di tempo, ma l’Inter è competitiva, l’Inter c’è e non pensate di sottovalutarla. Chapeau ad Inzaghi e i suoi uomini!

A cura di Giovanni Pietropaolo

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