Ci troviamo a Genova, in Liguria, una città che, calcisticamente parlando, identifica due squadre: il Genoa e la Sampdoria. Quest’oggi ci concentriamo sulla sponda rossoblù. Il club più antico di Italia non riesce proprio ad ingranare, perdendo anche la partita più semplice sulla carta dall’approdo di Sheva.

Il termine più adatto alla situazione Genoa è il destino. Questo consiste nell’insieme imponderabile delle cause che si pensa abbiano determinato gli eventi della vita. Ma a tale termine possiamo adottare varie interpretazioni.

Da quando avviene il cambio in panchina, possiamo dire che il destino è crudele. Da lì fino ad oggi infatti, un Genoa ridotto in macerie, si è ritrovata a fronteggiare cinque delle Sette Sorelle, più il derby della lanterna. Oltre ad essere fatale il destino, era segnato, sulla carta, difatti il Genova perderà tutti i match sopracitati, fatta eccezione per il pareggio in casa contro l’Atalanta. Nessuna vittoria quindi per Sheva in campionato fino ad oggi, il cui ruolo pare essere ora in discussione. Non si sa quale possa essere il suo destino in questo momento, ma non c’è tempo di pensare a questo. L’ucraino è artefice del proprio destino e, con l’ausilio del mercato invernale attivo, dovrà fare tutto ciò che è nelle sue corde ed oltre.

Per il proprio destino, il Genova pensa ad un predestinato

fonte foto: profilo Instagram ufficiale dello Sturm Graz

Nonostante la Serie A abbia la nomea di essere un campionato improntato sulla difesa, la teoria “la miglior difesa è l’attacco” non è mai sbagliata. Sheva questo lo sa, dato il suo passato da ex calciatore, nonché ex attaccante di un certo calibro. Il Genova ha acquistato, in questa sessione, il compagno di reparto di Destro, perfetto, un tandem all’italiana.

Il suo nome è Kelvin Yeboah, nativo di Ghana, ma trasferitosi in Italia a 4 anni. Il calciatore ha iniziato a far parlare di sé, grazie agli 11 gol e 4 assist in 16 presenze con lo Sturm Graz, nel campionato austriaco. Il classe ’00 è il secondo italiano con più gol all’attivo in questa stagione, secondo solo alla punta della nazionale Ciro Immobile. Ciò che stupisce del ragazzo è che, nonostante i numeri da bomber, a lui piace agire più da seconda punta, ecco perché affiancherà Destro e non sarà una staffetta a due. Difatti Yeboah ha gamba, freddezza in area di rigore e forte nell’uno contro uno.

In attesa della chiusura del mercato, sarà lui a giocare un importante ruolo nel destino di Sheva e del Grifone?

A cura di Giovanni Pietropaolo

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